Sotto le torri di cristallo


922731_10151371720856883_2079998260_n

Piove, milioni di singole gocce che scendono attraverso le torri di cristallo. Cadono con apparente disordine come i tuoi capelli sollevati dal vento, che ci rende difficile ripararci dalla pioggia. La notte avanza e conto i tuoi respiri. Non ti conoscevo ieri e forse non ti conoscerò domani. Però rimani qui tra le mie braccia che ti proteggono dal freddo innaturale, di un luglio che non si vuole riscaldare. Questo però è la mia funzione, una sorta di perpetua protezione. Sfiorandoti coloro di brividi la tua belle, ci fossero le stelle che sono nascoste sotto quel manto di acqua e vapore, sarebbe forse tutto diverso. È così difficile restare fermo a fluttuare in questo momento, tra la tempesta e la tua testa sotto il mio mento. In questo piccolo istante sono contento e mi lascio andare. Lo senti l’odore del mare? È un inganno di questo giardino posticcio, di questo capriccio di una notte che ci lega. Una piccola riga tracciata tra l’essere e il chissà cosa sarebbe, questo frenetico battere come se fosse un percussionista galvanizzato. Non c’è passato e non c’è domani, solo rimani anche qui e ora, non lasciare che il tempo disciolga questo istante preciso. Ci vorrebbe un bacio per sigillare la perfezione, ci vorrebbe una notte per legare l’incanto, ci vorrebbe accorciare gli spazi e non mettere un mondo. Questo immenso spazio tra l’adesso e il per sempre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...